cybernaso australiano

August 12, 2006

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Worms studied for electronic wine nose
Fri Aug 11, 2006
fonte Reuters.co. UK

Alcuni scienziati australiani hanno iniziato a studiare i sensori olfattivi dei vermi e degli insetti, con lo scopo di costruire un elettronico “cybernaso” nella speranza che questo possa aiutarli a misurare aromi e sapori del vino……

In realtà il cybernaso dovrebbe essere utile anche ad altri scopi, come ad esempio quello di sostituire i cani antidroga all’interno di aereoporti e treni, o di verificare la presenza di esplosivi ma anche percepire le differenze negli aromi di vino, cibo e bibite in genere.

Attualmente sono stati stanziati 4.5 milioni di dollari australiani per la progettazione del cybernaso, con una collaborazione del governo australiano, l’Australian National University e la Monash University

Gli scienziati sostengono che i vermi e gli insetti abbiano una struttura genetica e nervosa molto facile da studiare, pertanto credono che esaminare e studiare a fondo come loro usano il loro sensibilissimo senso dell’olfatto, sia abbastanza facile.
Pertanto, una volta studiato e capito l’olfatto degli insetti e dei vermi questo potrebbe essere replicato abbastanza facilmente nel cybernaso……il tutto potrebbe essere realizzato nei prossimi 5 o 7 anni…

Nel mondo del vino, il cybernaso potrebbe essere d’aiuto ai produttori nel capire il momento migliore di vendemmiare e degustare, tutto questo non per produrre un vino perfetto a tutti i costi bensì per facilitare e migliorare le produzioni in ogni loro momento e passaggio:

Attualmente l’Australia produce circa 1.4 billion litres di vino e brandy all’anno ed esporta più di 730 milioni di litres per un valore di circa 3 billion dollars australiani, la maggior parte dei quali si dirigono verso il mercato americano ed inglese

A quanto mi sembra di capire, il cybernaso per il business e per gli affari nel mondo del vino, gli australiani hanno già dimostrato ampiamente di averlo….dopo aver annusato la preda, non la mollano… !!!

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Anche quest’anno il 10 agosto si svolgerà “Calici di Stelle”, l’ appuntamento estivo creato dal Movimento Turismo del Vino e a cui collabora l’Associazione Nazionale Città del vino, che offre agli enoappassionati la possibilità di degustare vini di qualità nella notte di San Lorenzo.

Come negli anni precedenti, gli enoturisti avranno la possibilità di degustare i migliori vini messi a disposizione dalle cantine associate al Movimento Turismo del vino e di assaggiare prodotti tipici di qualità.

Le degustazioni si svolgono nei centri storici e nelle principali piazze italiane, e sarà possibile assistere a diversi eventi come concerti di musica jazz e classica, cortei storici ma anche rappresentazioni teatrali.

pane vino e san daniele

July 21, 2006

logo_img.gifNella mia vita, mi sono sempre occupato di locali, vino, aziende vinicole ma sopratutto di comunicazione, di relazioni e legami che si possono, o meglio, si devono costruire tra questi attori della filiera al fine di crescere insieme.
L’ altra settimana, però ero con degli amici a mangiare un po’ di prosciutto crudo di San Daniele in un locale che si chiama proprio “Pane Vino e San Daniele”….abbiamo bevuto un calice e mangiato un tagliere di prosciutto e formaggio, prezzo onesto, bel locale e buon servizio.
La cosa interessente è che “Pane e Vino e San Daniele” é una rete di osterie e wine bar, credo oggi siano già una quindicina, monomarca. Tutti i vini al’interno dei locali infatti sono dell’azienda friulana Fantinel, realtà produttiva da oltre due milioni di bottiglie prodotte all’anno, che riesce a proporre una carta con circa una quarantina di vini.
I prosciutti sono anche di Fantinel, avendo acquistato il prosciuttificio Testa Molinaro.
Interessante anche la formula di affiliazione, nel senso che non si tratta di un franchising, bensì di una sorta di contratto di affitto d’azienda in cui però Fantinel mantiene l’esclusiva dei suoi prodotti, lasciando libertà totale ai gestori sulla scelta degli altri prodotti ….
Altra cosa interessante è il fatto che nell’arco dell’anno vengono organizzati degli eventi itineranti nei locali “Pane e Vino…” atti a promuovere ovviamente il marchio Fantinel, ma anche e soprattutto gli stessi locali che li ospitano !
Veramente un buon lavoro….buono come il prosciutto di San Daniele che mi sono mangiato 😀
::p.m::

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25 giugno 2006
Ore 17,00 :: partita
In gioco :: l’ onore nazionale?
Chi vincerà :: alloctoni o autoctoni ?
Secondo gli ultimi dati emersi da studi fatti dall’Italian Food & Wine Institute (relativi al gennaio 2006) e delle analisi Istat sul commercio estero con i Paesi extracomunitari, si evidenzia un boom delle esportazioni di vino australiano in Usa: una crescita record del 13,7% ha superato in valore il vino Made in Italy.
Le esportazioni italiane in Usa sono aumentate del 7,9% e l’Italia attualmente continua a presiedere il 29% del mercato, davanti alla vecchia rivale, la Francia.
Fatto sta che attualmente siamo sul 2…in schedina 🙂
L’Australia ha puntato tutto su strategie di esportazione forte, in particolare puntando su prezzi più contenuti.
Nonostante tutto, secondo ricerche fatte sul mercato statunitense, sembrerebbe che i cittadini americani abbiano consumato più vini stranieri di quelli locali nel 2006, facendo registrare il 10,1% in più rispetto al 2005.
Per riconquistare il primato italiano del 2005, secondo anche la Coldiretti, bisogna puntare tutto sui giocatori autoctoni valorizzando ancora di più la tipicità dei territori da cui provengono … !
Quindi continuare a giocare in attacco con le nostre punte di diamante :: autoctoni, territori, patrimonio enogastronomico unico al mondo….da difendere dalle imitazioni che attualmente sviluppano un mercato quasi uguale a quello delle nostre esportazioni cioè ancora una volta, è “falsa” una bottiglia su due.
L’accordo con gli Stati Uniti che ha portato alla tutela delle denominazioni Chianti e Marsala non significa, spiega la Coldiretti, che ora c’è via libera ad indiscriminate pratiche enologiche controverse in cambio di insufficienti concessioni nella tutela delle denominazioni di origine dalle imitazioni che devono invece trovare una più completa protezione nell’ambito del Wto.
Speriamo che almeno con il vino non vada a finire come con il Calcio…..
Italia-Australia….1 x 2 ….?

eBay tendenze vino

June 21, 2006

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Il grande occhio ci guarda…ci osserva…ci ascolta…e sa perfettamente cosa cerchiamo !
eBay.it ha registrato le abitudini di acquisto e di vendita degli oltre 3 milioni di utenti italiani registrati sul sito, le ha suddivise per regione e ne ha estrapolato dei dati molto interessanti e curiosi.
Se in tutta la nazione tramite internet si acquistano cellulari e abbigliamento e si vendono DVD, accessori per cellulari e per macchine digitali, in Veneto si comprano, più che in ogni altra parte d’Italia, prodotti di erboristeria e, udite udite… si vende vino. Gli utenti della Sardegna invece comprano vini rossi italiani e manuali di elettronica mentre quelli della Lombardia acquistano orologi da polso, fotocopiatrici e vendono pigiami e camicie da notte.
Insomma…paese che vai,…usanza che trovi?
🙂

AAA. logo cercasi

June 16, 2006

Udite, udite … cercasi volenteroso creativo, grafico, pubblicitario….o semplice volenteroso disposto ad offrire prestazione gratuita ( o quasi) per ::

creazione logo per la Wine Blog Association

Offresi in palio una bottiglia di Barolo 2001, Schiavenza, Serralunga

che andrà all’ideatore del logo scelto offerta dal nostro caro amico Fiorenzo alias Diario Enotecario

Il logo va inviato all’ email della WBA.
Non c’è ancora una data di scadenza ma alcune proposte sono già pervenute, pertanto… se siete interessati … create, create, create!

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quella volta non andò a finire così bene (dipende dai punti di vista..)
questa volta , invece siamo anche noi orgogliosi di annunciare la nascita della

wine blog association

Ospitati dall’azienda agricola Cà del Bosco di Erbusco in Franciacorta ( e inebriati dai loro vini di cui parleremo..), questi wine blogger,

Elisabetta Picotti aliceeilvino.blogspot.com
Barbara Brandoli www.divinoscrivere.it
Max Cochetti www.quintomiglio.com/blog
Marco Grossi imbottigliatoallorigine.blogspot.com
Paolo Majo winelovers.wordpress.com
Michele Marziani www.biraghi.org/michelemarziani
Giampiero Nadali www.aristide.biz
Fiorenzo Sartore vinotecaonline.blogspot.com
Franco Ziliani www.vinoalvino.org
assenti “giustificati”
Susanna Crociani baciodivino.splinder.com
Slawka G. Scarso www.marketingdelvino.it
Roberto Giuliani www.lavinium.com/blog/blogger.html
Terry Hughes www.mondosapore.com
osservatori
Anna Caprini Relazioni Esterne Cà del Bosco
Elisa Del Moro lecuriositagolose.blogspot.com

hanno dato vita alla wba!

per tutti i dettagli, richieste e info visitate il blog della wine blog association