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25 giugno 2006
Ore 17,00 :: partita
In gioco :: l’ onore nazionale?
Chi vincerà :: alloctoni o autoctoni ?
Secondo gli ultimi dati emersi da studi fatti dall’Italian Food & Wine Institute (relativi al gennaio 2006) e delle analisi Istat sul commercio estero con i Paesi extracomunitari, si evidenzia un boom delle esportazioni di vino australiano in Usa: una crescita record del 13,7% ha superato in valore il vino Made in Italy.
Le esportazioni italiane in Usa sono aumentate del 7,9% e l’Italia attualmente continua a presiedere il 29% del mercato, davanti alla vecchia rivale, la Francia.
Fatto sta che attualmente siamo sul 2…in schedina 🙂
L’Australia ha puntato tutto su strategie di esportazione forte, in particolare puntando su prezzi più contenuti.
Nonostante tutto, secondo ricerche fatte sul mercato statunitense, sembrerebbe che i cittadini americani abbiano consumato più vini stranieri di quelli locali nel 2006, facendo registrare il 10,1% in più rispetto al 2005.
Per riconquistare il primato italiano del 2005, secondo anche la Coldiretti, bisogna puntare tutto sui giocatori autoctoni valorizzando ancora di più la tipicità dei territori da cui provengono … !
Quindi continuare a giocare in attacco con le nostre punte di diamante :: autoctoni, territori, patrimonio enogastronomico unico al mondo….da difendere dalle imitazioni che attualmente sviluppano un mercato quasi uguale a quello delle nostre esportazioni cioè ancora una volta, è “falsa” una bottiglia su due.
L’accordo con gli Stati Uniti che ha portato alla tutela delle denominazioni Chianti e Marsala non significa, spiega la Coldiretti, che ora c’è via libera ad indiscriminate pratiche enologiche controverse in cambio di insufficienti concessioni nella tutela delle denominazioni di origine dalle imitazioni che devono invece trovare una più completa protezione nell’ambito del Wto.
Speriamo che almeno con il vino non vada a finire come con il Calcio…..
Italia-Australia….1 x 2 ….?

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eBay tendenze vino

June 21, 2006

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Il grande occhio ci guarda…ci osserva…ci ascolta…e sa perfettamente cosa cerchiamo !
eBay.it ha registrato le abitudini di acquisto e di vendita degli oltre 3 milioni di utenti italiani registrati sul sito, le ha suddivise per regione e ne ha estrapolato dei dati molto interessanti e curiosi.
Se in tutta la nazione tramite internet si acquistano cellulari e abbigliamento e si vendono DVD, accessori per cellulari e per macchine digitali, in Veneto si comprano, più che in ogni altra parte d’Italia, prodotti di erboristeria e, udite udite… si vende vino. Gli utenti della Sardegna invece comprano vini rossi italiani e manuali di elettronica mentre quelli della Lombardia acquistano orologi da polso, fotocopiatrici e vendono pigiami e camicie da notte.
Insomma…paese che vai,…usanza che trovi?
🙂

AAA. logo cercasi

June 16, 2006

Udite, udite … cercasi volenteroso creativo, grafico, pubblicitario….o semplice volenteroso disposto ad offrire prestazione gratuita ( o quasi) per ::

creazione logo per la Wine Blog Association

Offresi in palio una bottiglia di Barolo 2001, Schiavenza, Serralunga

che andrà all’ideatore del logo scelto offerta dal nostro caro amico Fiorenzo alias Diario Enotecario

Il logo va inviato all’ email della WBA.
Non c’è ancora una data di scadenza ma alcune proposte sono già pervenute, pertanto… se siete interessati … create, create, create!

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quella volta non andò a finire così bene (dipende dai punti di vista..)
questa volta , invece siamo anche noi orgogliosi di annunciare la nascita della

wine blog association

Ospitati dall’azienda agricola Cà del Bosco di Erbusco in Franciacorta ( e inebriati dai loro vini di cui parleremo..), questi wine blogger,

Elisabetta Picotti aliceeilvino.blogspot.com
Barbara Brandoli www.divinoscrivere.it
Max Cochetti www.quintomiglio.com/blog
Marco Grossi imbottigliatoallorigine.blogspot.com
Paolo Majo winelovers.wordpress.com
Michele Marziani www.biraghi.org/michelemarziani
Giampiero Nadali www.aristide.biz
Fiorenzo Sartore vinotecaonline.blogspot.com
Franco Ziliani www.vinoalvino.org
assenti “giustificati”
Susanna Crociani baciodivino.splinder.com
Slawka G. Scarso www.marketingdelvino.it
Roberto Giuliani www.lavinium.com/blog/blogger.html
Terry Hughes www.mondosapore.com
osservatori
Anna Caprini Relazioni Esterne Cà del Bosco
Elisa Del Moro lecuriositagolose.blogspot.com

hanno dato vita alla wba!

per tutti i dettagli, richieste e info visitate il blog della wine blog association

vino : w le wineries

June 10, 2006

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Un dato interessante, emerso da uno studio dell’Osservatorio Coldiretti sulle vendite dirette in Italia, ci dice che sono salite a 21mila le imprese vitivinicole che vendono direttamente.
Si torna a comprare il vino in cantina e sono sempre più numerose le imprese vitivinicole nazionali che hanno aperto nell’ultimo anno le porte delle cantine ai consumatori realizzando un fatturato record stimabile in quasi un miliardo di euro.
Tutto questo non fa altro che evidenziare un fenomeno :: la necessita’ di combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola dopo l’esplosione degli ultimi anni e della volonta’ di verificare personalmente qualita’, genuinita’, origine e tecnologie utilizzate per il vino da parte dei consumatori.
Secondo la Coldiretti il vino e’ oggi il prodotto piu’ commercializzato dalle aziende agricole italiane impegnate nella vendita diretta e supera ortofrutta, olio, carni e derivati e formaggi che seguono a distanza.
Le regioni dove la vendita diretta del vino è più radicata sono Friuli, Piemonte, Umbria, Lazio e Basilicata dove sono coinvolte quasi la meta’ delle imprese che scelgono questa forma di commercializzazione.
Questo tipo di vendita del vino che offre anche la possibilita’ di conoscere vigneti e cantine sono pratiche molto diffuse tra i nuovi Paesi produttori come Sudafrica, Australia e Stati Uniti dove la visita alle wineries alimenta anche un importante flusso turistico, basti ripensare al film campione d’incassi Sideways dove i due amici organizzano un tour di aziende produttrici di vino e le degustazioni si svolgevano nelle rispettive wineries.
Si tratta di una opportunita’ che sta crescendo anche in Italia dove sono 147 le strade del vino e dei sapori e 540 le citta’ del vino che delimitano territori e aziende aperti ai visitatori.
Il fatto che un’azienda metta a disposizione un angolo dedicato alle degustazioni ed alla vendita diretta dei suoi prodotti, è molto importante affinchè si possa creare un rapporto diretto con i propri clienti e per permettere loro di capire meglio la filosofia aziendale.
Insomma … più wineries, più wino…più wendite 😉

E::P

mondovino
Alcuni giorni fa mi sono imbattuto in un articolo pubblicato sulla rivista “Vini” di Bargiornale n.21 del 2004 in cui si parlava del decalogo profetico di uno degli uomini del vino più famosi al mondo: Robert Parker.
Ho deciso così di riportarlo per poterlo avere sott’occhio ::
1- Il web sarà sempre più di uso comune e (novità ?) spalmerà informazioni a 360°
2- Scoppierà una guerra globale per accaparrarsi i vini migliori (addirittura…) ed i prezzi lieviteranno.
3- La globalizzazione ridimensionerà il potere francese (….)
4- I tappi di sughero saranno sostituiti da quelli a vite
5- La Spagna sarà la nuova star dell’industria (se riferito al vino é una definizione un po’ inquietante) : le regioni più quotqte saranno Torno, Jumilia e Priorat.
6- I vini argentini prodotti con uve malbec saranno apprezzatissimi.
7- La regione di Santa Barbara sarà cult a scapito di Napa Valley.
8- Le produzioni di Umbria, Basilicata, Sardegna e Sicilia consolideranno il prestigio acquisito.
9- Europa e Australia guideranno la classifica del rapporto qualità-prezzo.
10- Dovremo abituarci alle diversità: saranno prodotti ottimi vini da Paesi inaspettati (per lui forse!) come Bulgaria, Romania, Messico, Turchia,India.
Beh, a parte delle banalità non mi sembra che questo decalogo offra dei grandi suggerimenti e delle grandi novità…. l’unica cosa che mi é venuta in mente, leggendolo, é stata di andare a rivedermi MONDOVINO.
Grazie, MrParker mi hai dato l’occasione di rivedermi anche il rovescio della medaglia… molto utile per rifletterci su!
P::M