è nato barbarrique.com
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si tratta di un esperimento di guida vini ..social, “democratica” : uno spazio cioè in cui chiunque, previa iscrizione,
può caricare la foto del vino preferito, descriverne le qualità o i difetti, valutarlo oppure semplicemente commentare le valutazioni degli altri
La finalità è quella di creare una guida che possa rappresentare e definire, nel miglior modo possibile, la reale qualità dei prodotti:
il meccanismo che sta alla base dell’applicazione fa sì che nessuna valutazione sia assoluta…ma derivi dalla media dei voti degli utenti;
in questo modo anche se qualcuno valutasse un vino con un giudizio esageratamente positivo (o negativo) , il voto finale sarà comunque mediato dalla valutazione degli altri…

benvenuto brunello 2002

February 23, 2007

fortezza montalcino

da oggi, 23 febbraio al 26, presso la Fortezza di Montalcino, si terrà l’edizione 2007 di “benvenuto brunello”:
l’anteprima dell’annata 2002, riservata agli operatori del settore, godrà della partecipazione di quasi 140 aziende, ma non altrettanti brunelli. Molte delle aziende infatti hanno deciso di non produrre l’annata 2002, valutata dallo stesso rating del Consorzio, con solo 2 stelle (su 5)

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Vino: un sms antitruffa per il Brunello di Montalcino
Si chiama certiLogo, sara’ presentato a ‘Benvenuto Brunello’
(ANSA) - FIRENZE, 15 FEB - Un sms contro gli eno-falsari: e’ certiLogo, il sistema anticontraffazione del vino che sara’ presentato il 23 e 24 febbraio a Montalcino. Il meccanismo e’ semplice: basta chiamare uno speciale numero di telefono comunicando il codice di sicurezza scritto sulla bottiglia e in tempo reale si riceve un sms che certifica l’autenticita’ del vino acquistato. La prima azienda italiana a usare certiLogo e’ la Ciacci Piccolimini D’Aragona, che lo esibira’ in occasione di ‘Benvenuto Brunello’.

….Andremo a vedere….

montepulciano e dintorni

December 10, 2006

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Alcune immagini di Montepulciano e dintorni, in Toscana, terra d’arte, vino ed olio .

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Ragazzi, quando si parla di aste benefiche, non ci si può tirare indietro dal promuoverle….

In questo caso si tratta di un’asta di beneficienza, alla sua seconda edizione, organizzata da Quintomiglio e promossa dal bravissimo Max publisher del blog Wino

L’asta si svolgerà venerdì 1 Dicembre 2006 alle ore 21 presso Cascina Roma, storico edificio in Piazza delle Arti a San Donato Milanese, MI, è aperta a TUTTI e il ricavato verrà interamente donato a:

  • Yabboq (cooperativa di sostegno ai disabili di San Donato Milanese)
  • una strada per Kumbo ( progetto finalizzato alla costruzione di una strada di collegamento per un ospedale in Camerun )

Queste solo alcune delle bottiglie che verranno battute : Château Mouton Rothschild 1958; Château Latour 1954; Château Margaux 1955 ; Château Haut-Brion 1951;- tutte in ottimo stato di conservazione.

Da segnarselo in agenda : venerdì 1 Dicembre 2006 alle ore 21 presso Cascina Roma, storico edificio in Piazza delle Arti a San Donato Milanese, MI …

Critical wine a Genova

October 16, 2006

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Fonte : critical wine

Critical Wine è una manifestazione itinerante che da quattro anni fa conoscere ai cittadini - e quindi ai consumatori - piccole produzioni vinicole rispettose del lavoro contadino e della terra.
E Genova sarà un tappa di questo percorso.
Dal 18 al 20 novembre, infatti, Critical wine sarà al Laboratorio sociale Buridda di via Bertani.
Il progetto nasce da un’idea di Luigi Veronelli - giornalista enogastronomico - dalla necessità di difendere i piccoli produttori agricoli dallo strapotere delle multinazionali agro-alimentari.
I piccoli produttori, i poeti della terra, faranno degustare gratuitamente i loro vini, li presenteranno ai cittadini genovesi e, offrendo formaggi, verdure e frutta dei loro campi discuteranno, seduti attorno a grandi tavoli, di agricoltura, nuova contadinità,di trasformazione della produzione e di rivoluzione dei consumi.

Per quanto ci riguarda, faremo il possibile per esserci !!!

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Ultime novità sull’interessante iniziativa promossa da Aristide riguardo l’idea di lanciare in rete uno spazio libero, riservato alle aziende vinicole che vogliano “autocertificare” il loro prodotto, liberandolo da ogni sorta di dubbio che potrebbero legittimamente venire ai consumatori dopo che l’UE si è espressa favorevolmente all’introduzione ( e produzione) di vini che abbiano seguito la scorciatoia dei “chips” >> overo :: no barrique? si trucioli :-)
Per quanto ci riguarda, beh, bravo Aristide gran bella iniziativa….aziende :: accorrete numerose !!!!

cybernaso australiano

August 12, 2006

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Worms studied for electronic wine nose
Fri Aug 11, 2006
fonte Reuters.co. UK

Alcuni scienziati australiani hanno iniziato a studiare i sensori olfattivi dei vermi e degli insetti, con lo scopo di costruire un elettronico “cybernaso” nella speranza che questo possa aiutarli a misurare aromi e sapori del vino……

In realtà il cybernaso dovrebbe essere utile anche ad altri scopi, come ad esempio quello di sostituire i cani antidroga all’interno di aereoporti e treni, o di verificare la presenza di esplosivi ma anche percepire le differenze negli aromi di vino, cibo e bibite in genere.

Attualmente sono stati stanziati 4.5 milioni di dollari australiani per la progettazione del cybernaso, con una collaborazione del governo australiano, l’Australian National University e la Monash University

Gli scienziati sostengono che i vermi e gli insetti abbiano una struttura genetica e nervosa molto facile da studiare, pertanto credono che esaminare e studiare a fondo come loro usano il loro sensibilissimo senso dell’olfatto, sia abbastanza facile.
Pertanto, una volta studiato e capito l’olfatto degli insetti e dei vermi questo potrebbe essere replicato abbastanza facilmente nel cybernaso……il tutto potrebbe essere realizzato nei prossimi 5 o 7 anni…

Nel mondo del vino, il cybernaso potrebbe essere d’aiuto ai produttori nel capire il momento migliore di vendemmiare e degustare, tutto questo non per produrre un vino perfetto a tutti i costi bensì per facilitare e migliorare le produzioni in ogni loro momento e passaggio:

Attualmente l’Australia produce circa 1.4 billion litres di vino e brandy all’anno ed esporta più di 730 milioni di litres per un valore di circa 3 billion dollars australiani, la maggior parte dei quali si dirigono verso il mercato americano ed inglese

A quanto mi sembra di capire, il cybernaso per il business e per gli affari nel mondo del vino, gli australiani hanno già dimostrato ampiamente di averlo….dopo aver annusato la preda, non la mollano… !!!